ROMA - Il decreto Festività stabilisce, «dal 10 gennaio» e «fino al termine dello stato di emergenza», un ampliamento degli ambiti e delle attività «il cui accesso è riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde Covid-19 in corso di validità, generato esclusivamente da vaccinazione o da guarigione - con esclusione, dunque, di quelli generati in virtù di un test molecolare o di un test antigenico rapido» per le «attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò (ivi comprese le ipotesi di attività svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente)». Lo ricordano i tecnici del Servizio Studi del Senato nel dossier che accompagna il provvedimento, da oggi all'esame della Commissione Affari costituzionali.
MSC/Agipro

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