ROMA - Il contributo di 8 milioni di euro per il 2015 al Comune di Campione d'Italia, introdotto nel corso dell’esame del decreto Enti locali al Senato «in considerazione delle sue peculiarità geo-politiche e dell'evoluzione negativa del tasso di cambio del franco svizzero», non è considerato «tra le entrate finali rilevanti ai fini del patto di stabilità interno». E' quanto evidenza il Servizio Studi della Camera, dove il provvedimento è ritornato in terza lettura dopo il voto del Senato. MSC/Agipro
Decreto Enti locali, Servizio Studi Camera: «Contributo di 8 milioni a Campione d'Italia non è tra entrate finali del patto di stabilità»