ROMA - L'Aula della Camera ha respinto, dopo il parere contrario del Governo, l'ordine del giorno sull'operatività delle agenzie fiscali presentato dal deputato Giovanni Paglia (SEL). Il testo impegnava il Governo "ad assicurare la continuità dell'azione amministrativa riconoscendo, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il ruolo dirigenziale, con conseguente rimodulazione delle vacanze nell'organico dei dirigenti, esclusivamente a quei funzionari delle agenzie fiscali, attualmente inquadrati nella terza area funzionale da almeno dieci anni ed in possesso di diploma di laurea magistrale o equipollente in materie attinenti alle attività di competenza dell'agenzia fiscale di appartenenza, che abbiano avuto accesso alla pubblica amministrazione a seguito di pubblico concorso".
Un altro ordine del giorno del deputato Michele Nicoletti (PD), che impegna il Governo "ad adottare gli opportuni provvedimenti legislativi e regolamentari per risolvere, in termini coerenti con i principi sovranazionali fissati per evitare gli abusi in materia di successione di rapporti di lavoro a tempo determinato, la problematica del personale incaricato per anni di funzioni dirigenziali nelle agenzie fiscali, in particolare con riferimento a quei funzionari che siano in possesso di determinati requisiti giuridicamente rilevanti", è stato, invece, accolto come raccomandazione. SA/Agipro