ROMA - «La complessità del tema trattato» dal decreto dignità in materia di contrasto alla dipendenza da gioco d'azzardo «avrebbe richiesto l'ordinario procedimento legislativo». Lo ha detto Antonio Viscomi (PD), nel corso della discussione delle questioni pregiudiziali riferite al decreto dignità, in Aula alla Camera. «La rappresentante del Governo ha evidenziato il carattere embrionale delle norme proposte, che dovranno ancora essere meglio definite e articolate con successivi ed organici provvedimenti legislativi. Una dichiarazione di tal genere a me pare una sorta di confessione sull'inesistenza dei profili di necessità che giustificano l'assunzione di un provvedimento d'urgenza», ha concluso.

MSC/Agipro