ROMA - Sui giochi, nel decreto Dignità, «c'è un approccio moralistico che si ferma alla pubblicità, come se alla base non ci fosse un problema di cultura e di educazione: così si spinge verso il gioco illegale». Lo ha detto Bruno Tabacci (Gruppo Misto), nel corso della discussione delle questioni pregiudiziali riferite al decreto dignità, in Aula alla Camera. 
MSC/Agipro