ROMA - «Liberi e Uguali ha portato su questo articolo - in Commissione affari sociali, nelle altre Commissioni di competenza - e porterà anche in Aula, una serie di suoi emendamenti secondo noi importanti, anzi importantissimi, rispetto alle quali vi chiediamo al riguardo un'attenta riflessione: uno su tutti, quello sulle distanze dai luoghi sensibili, come scuole e case di cura e sportelli bancomat», un tema che «va naturalmente coordinato con le Regioni e con i Comuni, ma c'è la necessità di una linea guida nazionale che fissi i paletti». Lo ha detto Michela Rostan (LEU), intervenuta in Aula alla Camera nel corso della discussione generale sul decreto Dignità. Servono «limitazioni di orari, limitazioni di distanze, misure che allontanino il giocatore, che lo scoraggino, che lo mettano in guardia rispetto ai pericoli. Non solo, quindi, divieto di pubblicità, ma anche pubblicità progresso, sensibilizzazione, lavoro culturale e preventivo», conclude.
MSC/Agipro
Decreto Dignità, Rostan (LEU): "Il tema delle distanze e degli orari dei punti di gioco deve essere trattato a livello nazionale"