ROMA - «Entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto il Governo propone una riforma complessiva in materia di giochi pubblici, in modo da assicurare l'eliminazione dei rischi connessi al disturbo da gioco d'azzardo e contrastare il gioco illegale, e comunque tale da garantire almeno l'invarianza delle corrispondenti entrate. Ora, come farlo ce lo spiegherete entro sei mesi, ma questa è un'incongruenza forte, perché potevate aspettare ancora del tempo e fare una norma strutturata e una norma unica che affrontasse il problema in termini complessivi». Lo ha detto Roberto Novelli (FI), intervenuto in Aula alla Camera nel corso della votazione degli emendamenti al decreto Dignità. 
MSC/Agipro