ROMA - «È di questi giorni la notizia della chiusura del casinò di Campione d'Italia, a testimonianza della crisi di un settore. Non consentire ad essi neanche di fare pubblicità vorrà dire sostanzialmente, penalizzare i 2.500 addetti e quindi sostanzialmente sancire la volontà di una decrescita felice, con il provvedimento andremo a intralciare chi lavora e a sopprimere posti di lavoro». Lo ha detto Andrea Mandelli (FI), intervenuto in Aula alla Camera nel corso della votazione degli emendamenti al decreto Dignità. 
MSC/Agipro