ROMA - LeoVegas prosegue la battaglia in Commissione Europea contro il Decreto Dignità e il divieto di pubblicità sui giochi. Dopo aver presentato a luglio il reclamo alla Commissione Europea contro il decreto, la società - si legge in una nota - procederà con due nuovi esposti in Commissione, e sta lavorando affinché la questione possa essere affrontata al più presto anche dal Parlamento Europeo. «Il mio intervento a Bruxelles - ha dichiarato Niklas Lindahl, Country Manager di LeoVegas Italia- si è focalizzato innanzitutto sull’analisi di due nuovi reclami contro il Decreto Dignità, su cui darò approfondimenti a breve e che verteranno sui temi degli aiuti di Stato e della concorrenza. Ho inoltre incontrato alcuni membri del Parlamento Europeo - soprattutto esponenti italiani, svedesi e maltesi - per sensibilizzarli sull’urgenza di affrontare il problema. Ho in programma nuovi incontri con la Commissione Europea, e in particolare punto a dialogare direttamente con la Direzione Generale per il Mercato Interno, l'Industria, l'Imprenditorialità e le PMI (Directorate-General for Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs). Sarà un autunno caldo e LeoVegas sarà alla guida per la difesa dei diritti dei lavoratori di un intero settore che è stato demonizzato troppo a lungo», ha concluso Niklas Lindahl. RED/Agipro