ROMA - Entro sei mesi, il Governo M5S-Lega avvierà la riforma del settore giochi, con l'obiettivo di contrastare il gioco illegale e patologico e salvaguare le entrate: è quanto stabilisce prevede una riformulazione dell'emendamento 1.011 Trano (M5S) approvata dalle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera, impegnate nell'esame del decreto Dignità.
Nel testo si legge che, «entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione» del decreto Dignità, «il Governo propone una riforma complessiva in materia di giochi pubblici, in modo da assicurare l'eliminazione dei rischi connessi al disturbo del gioco d'azzardo contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell'erario e comunque tale da garantire almeno l'invarianza delle corrispondenti entrate».
MSC/Agipro
Decreto Dignità, il Governo: "Riforma dei giochi entro sei mesi"