ROMA - Sono 11 gli emendamenti all'articolo 9 del decreto Dignità che sono stati giudicati inammissibili per estraneità di materia dai presidenti delle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera. Si tratta delle due proposte Braga che intervengono sull'aggio spettante ai concessionari, dell'emendamento Tabacci sull'aggio per i raccoglitori del gioco del Lotto, degli emendamenti Polverini e Carnevali sulle comunicazioni informative delle strutture sanitarie, dell'emendamento Murelli sulle risorse alle emittenti televisive commerciali, dell'emendamento Ungaro sull'accesso al fondo antiusura per i soggetti affetti da gioco patologico. Inammissibili l'emendamento Baroni sulla possibilità di chiedere a Sogei i dati relativi a ubicazione e orari di funzionamento degli apparecchi, l'emendamento Fregolent che anticipa il termine per la dismissione degli apparecchi da gioco obsoleti e l'emendamento Ungaro sulle linee guida per gli istituti di credito perdisincentivare operazioni anomale di movimentazione bancaria. 
MSC/Agipro