ROMA - "Sul fronte delle norme relative al contrasto della ludopatia e al divieto assoluto di pubblicità dei giochi legali, occorre cambiare strada. L'idea che il gioco patologico si possa contenere vietando la pubblicità di tutti i giochi, è quanto meno discutibile". Lo ha detto Sestino Giacomoni (FI), intervenendo in Aula alla Camera nel corso della discussione sul decreto Dignità, un provvedimento che "avvantaggerà i giochi illegali riducendo le entrate per le casse dello Stato e arricchendo invece quelle per la criminalità organizzata" e che "finanzia la decontribuzione e l'abolizione dello split payment con le entrate di quei giochi d'azzardo che lo stesso decreto vorrebbe limitare o cancellare".
MSC/Agipro
Decreto Dignità, Giacomoni (FI): "Bisogna invertire la rotta sul contrasto alla dipendenza da gioco"