ROMA - «La misura del divieto di pubblicità del gioco rappresenta un intervento assai riduttivo e penalizzante soprattutto per le società sportive». Lo ha detto Carlo Fidanza (FDI), nel suo intervento sul decreto Dignità nella Commissione Trasporti alla Camera, chiamata a trasmettere il proprio parere sul testo alle Commissioni Finanze e Lavoro. «Dovrebbero prevedersi anche altre misure volte a contrastare il fenomeno della ludopatia, quali l’introduzione della tessera di riconoscimento per tutti gli utenti e il rispetto di distanze minime per l’ubicazione delle sale da gioco», temi sui quali presenterà alcuni emendamenti. Anche per Diego Sozzani (FI) «l’introduzione del divieto di pubblicità finisce per danneggiare soprattutto le associazioni calcistiche dilettantistiche che già faticano a sopravvivere». Per questo il deputato propone quindi di «stralciare l’articolo 9 dal decreto, per procedere a un intervento organico, approfondendo l’impatto delle misure proposte sulla normativa vigente».
MSC/Agipro