ROMA - «Sul piano della sostanza anche le scelte condivisibili, come la lotta alla ludopatia, al gioco d'azzardo sono dirette alla propaganda più che a determinare un vero cambiamento di rotta, perché non è certamente con il divieto della pubblicità e delle sponsorizzazioni che si dà un colpo decisivo al sistema. Ma davvero si può pensare che l'approccio al gioco d'azzardo sia frutto soltanto di uno spot televisivo?». Lo ha detto Wanda Ferro (FDI), intervenuta in Aula alla Camera nel corso della discussione generale sul decreto Dignità. «Occorre pensare ai tanti strumenti di controllo che diano maggiori strumenti e garanzie alle famiglie, e che bisogna proprio partire» dal gioco legale. «Penso ad una lotta più serrata contro le piattaforme illegali, ad un investimento che assegni maggiori risorse alle necessarie terapie di intervento», conclude.
MSC/Agipro
Decreto Dignità, Ferro (FDI): "Divieto di pubblicità dei giochi è solo propaganda, serve lotta serrata all'illegalità"