ROMA - «Ottimo il divieto della pubblicità, come misura di civiltà e scelta di fondo», ma «ora urge intervenire su più fronti: nei prossimi mesi lavoreremo sulla tessera del giocatore e sulla distanza minima tra le slot e i luoghi sensibili come scuole, chiese e ospedali». Lo ha detto il senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi a proposito del decreto dignità.
RED/Agipro