ROMA - «Il Decreto Dignità era una grande rivoluzione ma le linee guida adottate da Agcom, vorrebbero introdurre in modo surrettizio una quantità di eccezioni, che sono francamente incompatibili con il concetto chiaro della legge». Lo ha detto il senatore Giovanni Endrizzi (M5S) in un'intervista a Città nuova. «Il "branding" che vediamo ancora nelle partite di calcio è pubblicità. Il sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa lo ha ribadito bene con una circolare che invita Agcom a rivedere il testo e ammonisce i concessionari: in caso di violazioni della legge o di colpevoli omissioni nel controllo della filiera, le concessioni possono essere sospese e nei casi estremi e reiterati anche revocate. Bisogna difendere la coerenza sulla tutela sociale e notificare al più presto la circolare», ha concluso.
RED/Agipro