ROMA - Sono oltre 400 gli emendamenti presentati in Aula al decreto Dignità, che prevede il divieto di pubblicità dei giochi e lo stop alle sponsorizzazioni dal 1° gennaio 2019, l'aumento del prelievo erariale su slot e VLT, l'impegno del Governo a mettere a punto una riforma sul settore, l’utilizzo della tessera sanitaria per gli apparecchi da gioco e l'introduzione del logo no-slot. I voti sugli articoli sono previsti da domani e fino al 2 agosto, mentre alle 12 è stata avviata la discussione generale, con gli interventi dei relatori Davide Tripiedi (M5S) e Giulio Centemero (Lega). Sono una sessantina i deputati dell'opposizione iscritti a parlare nel corso della discussione generale: ciascuno ha a disposizione mezz'ora e, se tutti intervenissero, il dibattito durerebbe circa 30 ore.
MSC/Agipro