ROMA - Lo stop alla pubblicità ai giochi previsto dal decreto Dignità avrà un impatto fra i 40 e i 50 milioni di euro nel 2019, quando alcuni contratti saranno ancora in scadenza, e fra i 60 e 70 milioni dal 2020, quando gli effetti saranno a regime. È la stima di Alberto Dal Sasso, managing director di Nielsen, multinazionale di ricerche di mercato. Il dato, che non include le sponsorizzazioni, è stato diffuso a margine di una conferenza stampa a Milano.
RED/Agipro
Decreto Dignità, Dal Sasso (Nielsen): "Con divieto di pubblicità dei giochi -60 milioni di euro l'anno"