ROMA - «Se nessuno mette in dubbio la scelta di vietare la pubblicità sul tabacco ci chiediamo perché ci sia ancora qualcuno che si ostina nel cercare di palesare eventuali pericoli nel vietare le pubblicità sul gioco d’azzardo». E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo (Conagga), in merito al divieto per le pubblicità di gioco contenuto nel Decreto Dignità. «Capiamo le preoccupazioni dei mass media e delle squadre sportive che ricevono ingenti risorse dalle industrie del gioco d’azzardo - si legge ancora - ma riteniamo infondate le motivazioni legate al rischio di aumento di criminalità organizzata e illegalità. Con lo spauracchio del rischio illegalità in Italia si è motivata l’introduzione di moltissimi giochi d’azzardo, senza mai fare i conti con le ricadute sociali che questo comportava».

«Secondo il nostro Coordinamento nazionale - conclude la nota - occorre superare le resistenze e procedere con l’approvazione dell’articolo 8 del Decreto Dignità vietando totalmente e per sempre le pubblicità e le sponsorizzazioni del gioco d’azzardo».

RED/Agipro