ROMA - Il Governo, con il decreto Dignità, «ha evidenziato che queste misure legate al gioco d'azzardo siano delle prime misure, in attesa di un riordino complessivo del settore dei giochi. Queste misure possono anche sembrare positive, ma il rischio è quello di una possibile inefficacia del loro insieme. Quindi ben venga l'impegno, da parte del Governo, a operare in una maniera più completa su questo settore, ma forse sarebbe stato utile non avere questa fretta di inserire questi importanti misure in un provvedimento come un decreto-legge, dal momento che dichiarate di voler intervenire in maniera più organica su tutto il settore». Lo ha detto il senatore Eugenio Comincini, intervenuto in Aula al Senato nel corso della discussione sugli emendamenti presentati al decreto Dignità. «Queste misure, che hanno una loro positività, ma sono sganciate da provvedimenti tesi a ridurre in maniera significativa - come è già stato fatto nel recente passato - gli spazi dedicati al gioco, rischiano di essere inefficaci. Vi chiedo quindi, nei provvedimenti che assumerete in futuro su questo tema, di considerare la gamma completa degli interventi: la riduzione degli spazi, l'informazione, il coinvolgimento dei servizi di assistenza socio-sanitaria territoriali e tutto quanto il terzo settore in modo particolare in questi anni ha segnalato come misure utili per intervenire in maniera significativa su questo delicato settore».
MSC/Agipro