ROMA - Il Governo sta svolgendo «un approfondimento tecnico relativamente alle modalità necessarie ad implementare l'utilizzo della tessera sanitaria» per gli apparecchi da gioco. Lo ha riferito il sottosegretario all'Economia Laura Castelli alle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera, impegnate nell'esame del decreto Dignità. Le Commissioni hanno accantonato l'emendamento di Elena Carnevali che proponeva l'introduzione di «dissuasori, quali la tessera del giocatore e una apposita tecnologia di arresto del gioco in caso di compulsività». Anche per Alessandro Zan (PD), «l'utilizzo della tessera sanitaria ha dato buona prova nel limitare l'accesso dei minori ai distributori automatici di sigarette» e quindi è «utile l'introduzione della tessera del giocatore e l'attivazione di strumenti elettronici che limitino, ad esempio, il tempo delle giocate».
MSC/Agipro