ROMA - L'Aula della Camera ha respinto le questioni pregiudiziali di legittimità costituzionale riferite al decreto Dignità presentate dal Pd e da Forza Italia. L'Aula, quindi, potrà procedere all'esame del provvedimento che, come stabilito ieri sera dalla conferenza dei Capigruppo, avrà inizio dal 30 luglio. Attualmente, il provvedimento è ancora all'esame delle Commissioni Finanze e Lavoro, che questa mattina hanno terminato il voto delle proposte di modifica all'articolo 9, che prevede il divieto di pubblicità dei giochi. Restano accantonati alcuni emendamenti sul tema presentati dall'opposizione: il Governo sarebbe al lavoro su una riformulazione unitaria delle proposte di modifica.
MSC/Agipro
Decreto Dignità, Camera: respinte le questioni pregiudiziali, il testo in Aula il 30 luglio