ROMA - «Non ci interessano le norme manifesto. Per questo crediamo che le sanzioni contro il mancato rispetto del divieto di pubblicità» dei giochi contenute nel decreto dignità «debbano prevedere un'articolazione fino alla revoca della concessione. Solo così costituiranno un deterrente vero». Così Chiara Braga (PD), illustrando gli emendamenti in materia di giochi presentati alla Camera al decreto dignità. «Per questo abbiamo previsto negli emendamenti un maggiore controllo e il riconoscimento degli utenti maggiorenni», inserito anche nella proposta di legge del senatore Franco Mirabelli, presentata oggi in Senato.
RED/Agipro
Decreto Dignità, Braga (PD): "Non vogliamo norme spot, per divieto di pubblicità dei giochi servono sanzioni più dure"