ROMA - E' «un paradosso che proprio dal settore dei giochi, demonizzato dalla maggioranza, si attingano le risorse per la copertura delle minori entrate contributive» per la promozione del lavoro stabile. Lo ha detto Sestino Giacomoni (FI), nel corso della discussione - nelle Commissioni Finanze e Lavoro della Camera - del decreto, in particolare della riformulazione dell'emendamento Trano 1.011 che prevede un aumento del prelievo per slot e VLT per la copertura finanziaria degli sgravi contributivi per le assunzioni degli under 35 e che delega il governo ad attuare la riforma del settore giochi. Per Simone Baldelli (FI), «non è una delega, ma neanche una copertura finanziaria. Il comma va scritto in modo adeguato per un testo normativo, dove non si può far riferimento all'assicurazione dell'eliminazione dei rischi connessi al disturbo del gioco d'azzardo e alla garanzia della invarianza delle entrate». Il sottosegretario al Mise, Davide Crippa, ha però chiarito che «l'intervento in materia di giochi è funzionale alla copertura delle minori entrate contributive recate dalla proposta».
MSC/Agipro
Decreto Dignità, Baldelli (FI): "Copertura da aumento preu per slot e VLT è un paradosso"