ROMA - L'Aula della Camera, impegnata nel voto delle proposte di modifica al decreto Dignità, ha approvato l'emendamento 9.69 presentato da Maria Teresa Bellucci (FDI), con il parere favorevole dei relatori e del Governo, che prevede di aumentare le sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità del gioco. In particolare, si prevede «l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari al 20% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, a 50mila euro».
Le votazioni degli emendamenti all'articolo 9 del decreto sono ancora in corso: a parte l'emendamento 9.69 Bellucci, tutte le proposte di modifica votate finora sono state respinte. Risulta accantonato, invece, l'emendamento 9.40 Pastorino, che chiede di vietare anche tutte le forme di promozione o di pubblicità relative all'apertura e all'esercizio di nuove sale da gioco o scommesse e di anticipare il divieto di sponsorizzazioni alla data di entrata in vigore del decreto.
MSC/Agipro
Decreto Dignità, l'Aula della Camera approva l'aumento delle sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità dei giochi