ROMA - Il decreto dignità che contiene il divieto per la pubblicità dei giochi dovrebbe approdare in Aula alla Camera il 24 luglio e il primo via libera è atteso il 26. Il testo attende ancora la bollinatura da parte della Ragioneria generale dello Stato e la firma del presidente della Repubblica (che, al momento, ha solo una bozza non definitiva del testo). Una volta firmato da Mattarella, il decreto potrà essere pubblicato in Gazzetta ufficiale - una pubblicazione considerata «imminente» dal Governo - e dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni. Il testo prevede alcune misure per il contrasto alla ludopatia, come il divieto di pubblicità per giochi e scommesse, ad esclusione della Lotteria Italia, e il divieto di sponsorizzazioni (a partire dal 1° gennaio 2019), fatti salvi i contratti in essere fino al 30 giugno. 
RED/Agipro