ROMA - Dal 26 aprile è previsto il «rispristino della disciplina delle zone gialle», con il via libera agli spostamenti tra regioni, la riapertura di bar e ristoranti anche a cena e la ripresa degli spettacoli a cinema e teatro (al 50% della capienza). In zona gialla tornano anche gli sport da contatto e la scuola in presenza, si conferma invece il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino: è quanto si legge nella bozza, ancora suscettibile di modifiche, del decreto sulle riaperture che il Governo dovrebbe esaminare nel prossimo Consiglio dei Ministri. 
Il provvedimento definisce la road map della ripresa di alcune attività economiche, come anticipato pochi giorni fa dal Governo: via libera alle piscine all'aperto dal 15 maggio e alle palestre dal 1° giugno; dalla stessa data, saranno consentite anche le attività di ristorazione al chiuso. Dal 1° luglio in zona gialla tornano fiere, convegni e congressi, ok anche all'apertura di terme, parchi tematici e lunapark. 
Nessun accenno, per ora, alla ripartenza delle attività di gioco, chiuse ormai dallo scorso ottobre. 
Le nuove misure saranno valide fino al 31 luglio, ma «possono essere modificate» con uno o più Dpcm: quindi il Governo lascia aperto uno spiraglio per valutare in corso d'opera l'eventuale riapertura di settori specifici (giochi compresi), condizionata ovviamente a un miglioramento dell'indice di contagio.
MSC/Agipro