ROMA - «Andrebbero fornite delucidazioni, perlomeno di massima», sulla congruità della copertura finanziaria del decreto Coronavirus «rispetto alle esigenze già emerse e a quelle di più probabile verificazione nel prossimo futuro, peraltro non specificate». È quanto si legge nel dossier dei tecnici del Servizio Bilancio del Senato. Il decreto Coronavirus provvede alla copertura del provvedimento, «pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa» del fondo relativo alla "lotteria degli scontrini" per incentivare l'utilizzo dei pagamenti elettronici.
Queste risorse «rappresentano anch'esse un limite massimo di spesa e ammontano a 53 milioni di euro per il 2020 e a 56 milioni di euro annui a decorrere dal 2021» e, attualmente risultano «integralmente disponibili e libere da impegni giuridicamente perfezionati o in via di perfezionamento», spiegano i tecnici. «L'utilizzo delle risorse non pregiudica le originarie finalità di spesa, che restano in effetti conseguibili anche con minori importi a disposizione, data la natura della misura in questione (la distribuzione di somme di denaro attraverso una lotteria)», concludono.
MSC/Agipro
Decreto Coronavirus, Servizio Bilancio: "Chiarimenti su copertura finanziaria da fondo per lotteria degli scontrini"