ROMA - La sospensione di termini di procedimenti amministrativi di competenza delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui quelli in materia di esercizi di giochi e scommesse, previsti dal decreto recante "Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19", «rivestendo un carattere meramente ordinamentale è insuscettibile di determinare nuovi o ulteriori oneri a carico della finanza pubblica». È quanto chiariscono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna il decreto Coronavirus bis, all'esame della Commissione Bilancio.
MSC/Agipro
Decreto Coronavirus bis, Servizio Bilancio: nessun onere da sospensione termini per il rilascio delle autorizzazioni per sale giochi e scommesse