ROMA - «Divieto a tutto tondo su pubblicità, sponsorizzazioni e trasmissioni televisive di ogni forma di gioco. Stop su qualsiasi mezzo, manifestazioni sportive incluse, culturali o artistiche». Sarebbe questo, in sintesi, il contenuto del decreto d'estate per la parte relativa ai giochi, atteso per domani al Consiglio dei ministri, secondo quanto riporta l'edizione di oggi de "Il Sole24Ore". «Non sarà escluso internet né tanto meno la stampa periodica o quotidiana. Salvo deroghe vorrebbe dire addio anche alla lotteria della Befana», precisa ancora il quotidiano economico.
Secondo quanto appreso nei giorni scorsi le norme contenute nel decreto dovrebbero ispirarsi alla proposta di legge presentata dai deputati Francesco Silvestri e Massimo Enrico Baroni, che prevede, tra le altre cose, il divieto di «qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online».
RED/Agipro