ROMA - “L’esito dell’udienza sul divieto di utilizzo computer e totem negli esercizi pubblici potrebbe avere dei risvolti anche in merito al Bando di gara per le concessioni dei giochi online, in quanto si parla di dispositivi telematici che consentono di accedere a qualsiasi piattaforma presente su Internet”. E’ quanto ha dichiarato l’Avvocato Marco Ripamonti ad Agipronews, a seguito dell’udienza pubblica discussa oggi in Corte Costituzionale e connessa all’ordinanza del 17 luglio 2024 con la quale la Corte - investita dal Tribunale ordinario di Viterbo - ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della Legge di stabilità 2016, nella parte in cui viene imposta una sanzione amministrativa fissa di 20mila euro in caso di violazione del divieto introdotto dalla normativa Balduzzi. L’avvocato - che si ritiene “soddisfatto” della discussione odierna - ha sollevato la questione dell’incostituzionalità delle norme. L’esito dell’udienza è atteso nelle prossime settimane.

FRP/Agipro