ROMA - La revisione dell’organizzazione delle agenzie fiscali, per potenziare l’efficienza dell’azione amministrativa e della razionalizzazione della spesa: è l'obiettivo del decreto delegato sul riordino delle agenzie fiscali approvato dal Consiglio dei Ministri, che prevede il riassetto dei servizi di assistenza, consulenza e controllo oltre a una riduzione dell’organico dirigenziale con la contestuale riattivazione delle procedure concorsuali.
Nello specifico, per quanto riguarda l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i dirigenti di seconda fascia sono 313 ma è previsto che il numero sia ridotto di 31 unità, con un risparmio - si legge nella relazione tecnica - di oltre un milione di euro. E' previsto che le agenzie fiscali, per la copertura di organico degli uffici dirigenziali, sono autorizzate ad annullare le procedure concorsuali per la copertura di tali uffici, bandite nel 2013 e nel 2014 e non ancora concluse, e a indire concorsi pubblici, per soli esami, da espletare entro il 31 dicembre 2016, con una riserva dei posti non superiore al 30% di quelli a concorso a favore del proprio personale dipendente. MSC/Agipro