ROMA - Le norme del Decreto Festività che ampliano l'obbligo di Green pass rafforzato per sale giochi, scommesse, bingo e casinò «e ne prorogano la durata al 31 marzo 2022» sono «disposizioni ordinamentali» che «disciplinano l’impiego della certificazione verde». Lo rilevano i tecnici del Servizio Bilancio nel dossier che accompagna il provvedimento, all'esame della Commissione Affari costituzionali del Senato.
«Nulla da osservare» dai tecnici anche per quanto riguarda «la disciplina sanzionatoria» prevista dal decreto sulla Revisione delle quarantene, assegnato sempre alla Commissione Affari costituzionali. Il decreto prevde che «continui ad essere sanzionata la violazione degli obblighi relativi all’accesso ad una serie di luoghi e attività», tra cui «sale gioco, sale scommesse e sale bingo» e, «trattandosi di disposizioni suscettibili di produrre maggiori entrate extratributarie solo eventuali», la norma «non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica».
MSC/Agipro
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