ROMA - Una distanza minima tra le sale da gioco e i luoghi sensibili "è necessaria, soprattutto da scuole e chiese, ma non dobbiamo spostare il problema della ludopatia dal centro alle periferie, perché sono zone dove ci sono altre questioni da risolvere". Lo ha detto ad Agipronews Antonio Decaro, presidente dell'Anci, a margine della firma della convenzione del piano 'Sport e periferie'. "La proposta presentata dal Governo sulle distanze ci sembra equilibrata e positiva, soprattutto perché si riqualificano anche le sale e perché vengono eliminate le slot da bar e tabaccherie. Ci siamo spesi molto per inserire i limiti orari, perché riteniamo che sia necessario interrompere il gioco in alcune fasce per contrastare la ludopatia", ha aggiunto. Attualmente, però, in Conferenza Unificata "è tutto fermo", conferma Decaro. L'ultima riunione risale a oltre due mesi fa, quando alcune Regioni avevano chiesto un ulteriore inasprimento delle distanze minime dai luoghi sensibili. A questo punto, conclude Decaro, "aspettiamo una nuova proposta del Governo".

MSC/Agipro