ROMA - La decadenza della concessione di Global Starnet, disposta a fine marzo dall’Agenzia Dogane e Monopoli è stata disposta sulla base di più motivazioni: il processo penale presso il Tribunale di Milano “che vede imputato il socio di riferimento del concessionario”, la sussistenza di “situazioni anomale e comunque sintomatiche di condotte illecite”, l’esaurimento “del rapporto fiduciario tra lo Stato e il concessionario” e l’“omesso adempimento dell’obbligo di sottoscrizione dell’atto integrativo della convenzione di concessione”.
Il provvedimento di decadenza prevedeva “un periodo transitorio di sei mesi”, in considerazione del fatto che la cessazione immediata dell’attività avrebbe potuto portare a “dannose soluzioni di continuità del servizio e la mancata acquisizione di entrate erariali. Durante tale periodo, la Società è tenuta a garantire la prosecuzione delle attività e funzioni ordinarie oggetto della concessione, secondo le norme e procedure vigenti”. RED/Agipro