ROMA - È in programma giovedì 21 settembre l’udienza cautelare al Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Global Starnet (ex BPlus) contro la decadenza della concessione disposta a fine marzo dall’Agenzia Dogane e Monopoli e confermata dall’ordinanza del Tar Lazio lo scorso giugno.
La decadenza era stata disposta a fine marzo dall’Agenzia Dogane e Monopoli in base a più motivazioni: il processo penale presso il Tribunale di Milano “che vede imputato il socio di riferimento del concessionario”, la sussistenza di “situazioni anomale e comunque sintomatiche di condotte illecite”, l’esaurimento “del rapporto fiduciario tra lo Stato e il concessionario” e l’“omesso adempimento dell’obbligo di sottoscrizione dell’atto integrativo della convenzione di concessione”. Il provvedimento prevedeva inoltre “un periodo transitorio di sei mesi” - dunque in scadenza a fine settembre - in considerazione del fatto che la cessazione immediata dell’attività avrebbe potuto portare a “dannose soluzioni di continuità del servizio e la mancata acquisizione di entrate erariali”.
Tre mesi fa il Tar Lazio ha respinto la domanda cautelare della società ritenendo "incontestata la consistenza di plurimi inadempimenti agli obblighi derivanti dalla concessione, in particolare per quanto riguarda il versamento del preu" e riservando all’udienza di merito la questione di costituzionalità sollevata da Global Starnet. LL/Agipro