ROMA - «Vorremmo poter aprire perché la sofferenza è fortissima, ma abbiamo sempre messo al primo posto la salute. Tuttavia, mettiamoci in condizione di poter salvare le imprese». Così la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise, ospite della trasmissione di Rai3 Agorà. «Non è solo un problema delle imprese, ma di tutto il paese, per poter ripartire quando sarà possibile», ha proseguito, ribadendo la necessità di «erogare immediatamente i ristori senza ritardi. Lo scostamento da 32 miliardi era stato approvato, il decreto quinquies era pronto. Il tema dei tempi è fondamentale, i sostegni si fanno attendere troppo, ma le imprese hanno affitti e utenze da pagare. Ci sono problemi oggettivi fondamentali, bisogna accelerare», ha concluso. RED/Agipro
Coronavirus, De Luise (Confesercenti): "Ristori in ritardo, necessario accelerare"