ROMA - «In coerenza con l’indirizzo del Governo e della Maggioranza di contrarietà alla diffusione del gioco d’azzardo e delle ludopatie,implicando tale contrarietà la necessità di eliminare o comunque ridurre il ricorso al gioco d’azzardo quale strumento per l’acquisizione di proventi per l’Erario pubblico» sarebbe necessario «assicurare un intervento normativo con copertura finanziaria diversa» gli per interventi previsti dalla "Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori". Lo ha evidenziato il senatore della Lega, Luca Briziarelli, nel corso dell'esame del provvedimento in Commissione Territorio al Senato.
Il testo prevede, all'articolo 20, che «l'Agenzia delle dogane e dei monopoli è autorizzata ad adottare, con propri decreti dirigenziali, disposizioni volte a modificare la misura del prelievo erariale unico applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione o per quelle dei punti vendita al fine di conseguire un maggior gettito non inferiore a 50 milioni di euro annui, a decorrere dal 2019» per finanziare il "Fondo di sviluppo delle isole minori".
SA/Agipro