ROMA - Ridotti da 60 a 30 giorni i tempi entro cui un Comune può decidere se accettare o respingere la domanda di autorizzazione per una sala da gioco. Lo prevede il disegno di legge per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi, approvato ieri in prima lettura dal Senato e che ora passa all'esame della Camera dei Deputati. "Il comma in questione - si legge nel dossier del ddl - riduce da sessanta a trenta giorni il termine entro il quale l’amministrazione compente (nel caso in questione il Comune) deve esprimersi in merito alle domande presentate circa l’esercizio di locali pubblici di intrattenimento con riguardo alle sale da ballo, alle discoteche, alle sale da gioco e agli impianti sportivi". 

DVA/Agipro