ROMA - Sono due gli emendamenti sul giochi presentati al ddl Lavoro autonomo, in discussione in Commissione Lavoro al Senato. Entrambe le proposte di modifica della senatrice del Movimento 5 Stelle Nunzia Catalfo chiedono di «modificare la misura del prelievo erariale unico applicato sui giochi e delle eventuali addizionali, nonchè la percentuale del compenso per le attività di gestione per quella dei punti di vendita, al fine di conseguire un maggiore gettito non inferiore a 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016» per finanziare il fondo per l’armonizzazione dei tempi di vita e lavoro. 
Alle ore 12 di giovedì 23 giugno è fissato il termine per la presentazione dei subemendamenti agli emendamenti del relatore, mentre l'illustrazione degli emendamenti sarà effettuata nel corso della discussione generale, che dovrà concludersi martedì 28 giugno, con le repliche e del Governo e del relatore e l'espressione dei rispettivi pareri. MSC/Agipro