ROMA - Sono due i subemendamenti sui giochi presentati al ddl Lavoro autonomo, in discussione in Commissione Lavoro al Senato. Entrambe le proposte di modifica arrivano dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Nunzia Catalfo e chiedono di "modificare la misura del prelievo erariale unico applicato sui giochi e delle eventuali addizionali, nonche´ la percentuale del compenso per le attività di gestione per quella dei punti di vendita, al fine di conseguire un maggiore gettito non inferiore a 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016", per garantire coperture al disegno di legge. In tutto sono stati 76 i subemendamenti presentati, riferiti alle ultime proposte emendative del relatore, Maurizio Sacconi (Ap).

SA/Agipro