MILANO - Con il gioco online "parliamo di un mercato di nicchia rispetto a quello dei videogiocatori, con differenti motivazioni: ovviamente la differenza la fa giocare per vincere denaro. Le anomalie esistono però anche nei videogiocatori". Lo ha spiegato Laura D'Angeli, business gaming e gamification partner di MAG Consulenti Associati nel corso della tavola rotonda che segue la presentazione dei risultati della Ricerca 2016-2017 dell’Osservatorio Gioco Online, a Milano. "E' interessante notare - ha evidenziato la D'Angeli - l'allineamento demografico tra queste due categorie di giocatori. Sostanzialmente nella media il giocatore italiano, anche nell'approccio, è sano".
PG/Agipro