ROMA - Ricorsi, concertazione con i concessionari e con le istituzioni per la tassa da 500 milioni. Questi i temi affrontati dal direttivo dell’Associazione Sapar riunito in assemblea. "Abbiamo confermato quanto già stabilito in precedenza – ha spiegato il presidente nazionale, Raffaele Curcio, in una nota - proseguiremo con i ricorsi contro i concessionari che sono calendarizzati da qui a trenta giorni, in attesa dell’udienza del 21 ottobre al Tar del Lazio nella quale si discuterà del ricorso contro la legge di stabilità".
A breve, inoltre, la società chiederà "un incontro con i concessionari di rete e con il sottosegretario Baretta per un tavolo di confronto nel quale trovare una soluzione rispetto alla sproporzionalità della legge di stabilità nonché, ripartendo dalla bozza di Delega Fiscale, ribadire le linee associative per il riordino del settore". Va avanti anche il dialogo con i Senatori firmatari del disegno di legge 67/134 sul riordino dei giochi". RED/Agipro