ROMA - Due dissequestri a Santa Maria Capua Vetere per centri scommesse collegati al bookmaker maltese BetUniq. Il tribunale penale, in sede di riesame, «ha accolto positivamente» la richiesta dei titolari dei centri, disponendo con due diverse ordinanze (una dell'11 e l'altra del 13 febbraio scorsi, emesse però da due diverse sezioni) la restituzione dei beni (stampanti, monitor e computer) sequestrati dalla Guardia di Finanza durante i controlli effettuati in due locali del capoluogo campano. Nello stesso senso - si legge in una nota della società maltese - si è pronunciato anche il tribunale di Campobasso, che con ordinanza del 17 febbraio ha disposto la restituzione del materiale oggetto di sequestro. AG/Agipro