ROMA - La riduzione del 30 per cento delle slot, che doveva essere uno dei punti del maxiemendamento governativo alla legge di Bilancio da presentare al Senato, potrebbe rispuntare in un decreto di fine anno, attraverso il quale verrebbero recuperate alcune misure accantonate con la crisi del Governo Renzi. Il progetto del sottosegretario Pier Paolo Baretta prevedeva un taglio dei punti vendita e delle macchinette installate negli esercizi, a partire dagli esercizi secondari (quelli non specializzati) e da bar e tabacchi. Il ciclone-referendum ha poi spazzato via tutto, ma il tema del "taglio" all'offerta di slot machine sul territorio potrebbe riaffacciarsi, nelle prossime settimane, tra i primi provvedimenti di un nuovo esecutivo.
NT/Agipro