ROMA - La partnership con Obiettivo 2016 era un'opportunità da prendere "subito perché nella nostra storia non avevamo mai utilizzato il marchio per avvicinarci alla rete fisica". È quanto ha spiegato Antonio Costanzo di bwin durante la presentazione dell'accordo, questa mattina a Roma. Così la "società non tradisce le sue origini - ha aggiunto Costanzo - ma utilizza un percorso complementare. Fare gioco sul territorio è un mestiere che Maurizio Ughi e suoi partner sanno fare benissimo". SA/Agipro
Partnership Obiettivo 2016-bwin, Costanzo: "Un'opportunità da prendere al volo"