ROMA - «Oltre che di un piano vaccinale, c'è bisogno di pensare a un vero e proprio piano delle riaperture. Se siamo consapevoli e convinti di quello che stiamo dicendo, cioè che arriveremo alle 500mila dosi al giorno, credo che ci siano anche le condizioni per iniziare a dare un pò di fiducia individuando date e periodi certi», lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa nella sua visita a Sanremo, aggiungendo: «Ci sono attività che non hanno bisogno di tanto preavviso per poter riaprire, ma ce ne sono altre che hanno bisogno di programmazione e di pianificazioni. Su questo la politica deve assolutamente assumersi la responsabilità di decidere e fare una sintesi su quella che è un'emergenza sanitaria e anche sull'emergenza economica nel nostro Paese». E sui ristori avverte: «Nell'ultimo decreto alcune novità sono state inserite, ad esempio l'eliminazione dei codici Ateco. Certamente non basta, non è sufficiente: c'è bisogno di altri aiuti, di altri sostegni e mi pare che a questo proposito il premier Draghi, nell'ultimo intervento in Parlamento, abbia dichiarato come ci saranno da qui a breve altri scostamenti di bilancio per avere altre disponibilità economiche per poter dare un sostegno a chi purtroppo da un anno sta soffrendo». RED/Agipro
Coronavirus, Costa (sottosegr. Salute): "Serve un piano per le riaperture"