ROMA - I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata, concussione, corruzione elettorale, usura, frode informatica e reati in materia di armi. Le indagini - condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza e del Nucleo operativo della Compagnia di Rende - hanno anche evidenziato che a diversi commercianti veniva imposta l'installazione nei loro locali di slot-machine fornite da una società di riferimento della cosca Lanzino-Ruà nel territorio di Acri. RED/Agipro
Cosenza, cosca Lanzino-Ruà imponeva slot nei locali: 7 arresti