ROMA - La Corte di Giustizia Europea dovrà stabilire se la norma sulla doppia autorizzazione per il gioco online introdotta nel Regno Unito a dicembre del 2014 è in linea con i principi comunitari. L’udienza si terrà il prossimo 4 ottobre: il rinvio ai giudici comunitari è stato disposto dall’Alta Corte Britannica sulla base del ricorso presentato dalla Gibraltar Betting and Gaming Association (Gbga).
La norma impone il rilascio di licenze nazionali e il pagamento delle tasse sul gioco online direttamente al fisco Uk, in base alla residenza dei giocatori e non dell’operatore di gioco.
La Gbga, che rappresenta 22 operatori di gioco on-line con sede a Gibilterra, sostiene che la norma infrange i principi di libertà di prestazione di servizi e limita in maniera discriminatoria l’attività degli operatori con sede in altri Stati Membri dell’Unione. PG/Agipro