ROMA - Il sistema concessorio "esce ulteriormente rafforzato" dalla sentenza di queta mattina della Corte di Giustizia europea "che ha riconosciuto che la normativa italiana si è adeguata ai dettami europei rispettando, con la Gara 'Monti', i princìpi di parità di trattamento, effettività e non discriminazione". Questo il commento che arriva dall'associazione Agisco dopo la pubblicazione della sentenza della Corte Ue sul bando per 2000 agenzie. Questa decisione, adesso, "deve essere valorizzata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e recepita dai giudici nazionali al fine di
evitare la disapplicazione della normativa penale ed amministrativa finalizzata all'interruzione dell'attività dei centri privi di titoli. - si legge in una nota dell'associazione - Lo Stato è chiamato a mettere in campo tutte le sue forze per svolgere l'attività repressiva, per garantire l'efficacia ed effettività delle sanzioni e per garantire la certezza del diritto. La Legge Delega è la grande occasione da sfruttare per chiudere definitivamente ogni possibilità di agire al di fuori delle regole nazionali". RED/Agipro